mercoledì 18 maggio 2011

aspettando il 27

Ringrazio tutte quelle che mi hanno incoraggiato in questi giorni, ma la verità è che io me la sto facendo sotto.
Questa volta proprio non ho le forze psico e fisiche, mi gira la testa quando ci penso, mi assale l'ansia, mi sento mancare il respiro....... non so capire perchè questa volta sia così, ma la sto vivendo malissimo, non è da me, ma sta volta non riesco ancora a trovare lo spirito giusto per affrontarlo. Ho paura.
Ho paura dell'intervento in sè, mi viene il nodo alla gola se nella mia testa mi immagino a quando mi intuberanno, anche solo a quando metteranno l'ago per le flebo, al catetere e così via.
Ma la cosa che più mi fa paura è come sarà l'esito, come andrà a finire. Ho una fottutissima paura che per qualche disegno divino le cose non vadano nel migliore dei modi, cioè non tanto per la pellaccia, ma ho paura per ..... diciamo l'icolumità del mio ovaio.
L'altro giorno ho fatto gli esami pre-ricovero e dall'eco è saltata fuori anche un'altra ciste, come se non bastassero quelle che c'erano già. E io ho paura. Per togliere le cisti devono tagliare anche le parti dell'ovaio dove sono collocate queste cisti e taglia di qua e taglia di là........mi vien da dire ma vaff !!!
Mamma mia che ansia. Spero nei prossimi giorni di trovare un po' di equilibrio e di tranquillità perchè se vado avanti così scoppio.
Ma la devo trovare dentro di me, devo chiudermi dentro me stessa, fare tutti i miei ragionamenti e solo prendendo le cose "di testa" e non "di cuore" ce la posso fare.
Scusate per il "piccolo" sfogo, la prossima volta spero di sentirmi un po' meglio e magari rileggendo le stronzate cose che ho scritto oggi, mi metterò a ridere di me stessa, ma oggi va così.

3 commenti:

  1. Non devi scusare. Anch'io quando ho fatto l'intervento a dicembre (ed era una cosa meno complicata) ero in ansia... sfido chiunque a non esserlo. Purtroppo ci sono delle cose che dobbiamo affrontare, sperando che passino in fretta. Nel frattempo fatti coccolare e pensa già a qualche ber regalo da farti (o da ricevere) durante la convalescenza!

    Un abbraccio...

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  2. Ciao. Anche io avevo una paura da matti e non ragionavo più. Non dico che eravamo sull'orlo del divorzio, ma io ero proprio nervosa. Mi sono calmata quando sono entrata in ospedale: ero lì stavo facendo e non pensando. L'operazione è andata bene e fortunatamente non ho sofferto quasi nulla. Ora sono a casa in riposo assoluto e in perfetto relax e sono molto serena. Devo solo aspettare e riprendere le forze. Auguro lo stesso percorso a te. Sono sicura che andrà tutto bene. So che ti sembrerà una chimera però sarà così. Un fortissimo abbraccio.

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  3. Cara Esse, hanno ragione Piccole Felicita' e Speranza: e' normale avere paura ma vedrai che quando sarai li in ospedale, ti si inserira' il pilota automatico e non penserai piu' ai tubi e a quelle cose li spiacevoli.
    Semplicemente riempirai fogli di accettazione, parlerai con le infermiere, magari ti leggerai una rivista per distrarti durante l'attesa, e in men che non si dica ne sarai fuori, serena e rilassata. Anche perche', io lo dico sempre, l'anestesia e' davvero robba bbbuona :-) (io dopo la laparoscopia sono stata in uno stato zen per ore - come quando ti fai una bella corsa o conquisti una meta, e ti siedi e ti rilassi e ti godi il panorama dall'alto)
    Continua cosi, che tra poco e' fatta!!

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